
Posto a guardia della valle dove scorre il torrente Celone, alle pendici del Monte Cornacchia, il borgo ha origini bizantine. Il nome deriva da Castrum Vallis Maioris e ricorda il controllo esercitato sulla valle e sulla storica Via Traiana.
Fondato intorno all’anno 1000, conserva come simbolo la Torre Bizantina, unica testimonianza dell’antico castello cilindrico. Il centro storico ha una pianta a triangolo isoscele, un tempo racchiusa tra mura e porte come Porta del Pozzo e Porta del Piscero.
Ospita il Museo Valle del Celone, che racconta il territorio dai reperti archeologici alla civiltà contadina. Il borgo è noto anche per l’artigianato, come i pizzi e la lavorazione della lana, e per la cucina contadina, celebrata tutto l’anno con sagre, rievocazioni e falò tradizionali.
Foto: ALC, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.
